In collaborazione con l'Archivio Monografico dell'Arte Italiana, il sottoscritto ed il personale del Caffè Pico di Mirandola (MO) sono lieti di invitarvi sabato 19 maggio alle ore 18 all'inaugurazione della mostra di pittura dell'artista Cristina Crestani di Montebello (VI) nell'ambito della Rassegna dedicata agli "Artisti Italiani" 2011/2012. Al momento della presentazione ci sarà un intervento critico della Dott.ssa Cristina Botti di Modena ed un momento musicale offerto dal violinista Gaetano Dolce. L'esposizione proseguirà fino al 2 giugno.
Si allega l'elenco delle mostre di pittura del Caffè Pico di Mirandola (MO)
CAFFE’ PICO
Caffè & art
Piazza Costituente, 10-Mirandola (MO)
RASSEGNA "ARTISTI ITALIANI" 2011/2012
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Dal 3 settembre al 23 settembre 2011 Bruno Gorlato Padova
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Dal 24 settembre al 7 ottobre Fabrizio Filippi Donoratico (LI)
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Dal 8 ottobre al 21 ottobre Daniela Caciagli Bibbona (LI)
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Dal 22 ottobre al 4 novembre Luana Costanzi Imola (BO)
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Dal 5 novembre al 18 novembre Luca Setti (fotografia) Mirandola (MO)
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Dal 19 novembre al 2 dicembre Daniele Cestari Bondeno (FE)
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Dal 3 dicembre al 16 dicembre Fabrizio Bandinelli Mirandola (MO)
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Dal 17 dicembre al 30 dicembre Ilaria Bernardi Lucca
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Dal 31 dicembre al 13 gennaio 2012 Romano Salami Reggio Emilia
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Dal 14 gennaio al 27 gennaio Anna Gulisano Mirandola (MO)
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Dal 28 gennaio al 10 febbraio Aurelio Rovelli Erba (CO)
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Dal 11 febbraio al 24 febbraio Tienno Tagliavini Rio Saliceto (RE)
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Dal 25 febbraio al 9 marzo Clara Golinelli Modena
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Dal 10 marzo al 23 marzo Donatella Bonati (fotografia) Mirandola(MO)
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Dal 24 marzo al 6 aprile Bruno Nardi Castelfiorentino (FI)
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Dal 7 aprile al 20 aprile Gianluca Bonini Reggio Emilia
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Dal 21 aprile al 4 maggio Marco Farina Milano
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Dal 5 maggio al 18 maggio Romano Bertelli Ostiglia (MN)
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- Dal 19 maggio al 1 giugno Cristina CrestaniMontebello (VI)
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Dal 2 giugno al 15 giugno Carlo Contegno San Felice S/P (MO)
M=Musica P=Poesia C=critica d’arte
Così, certi della forza trasformatrice e rivitalizzante che l'arte moderna è in grado di imprimere alle persone, ai luoghi, sono stati prodotti i lavori di venti artisti provenienti da tutta Italia, che rivoluzioneranno i percorsi e moltiplicheranno i punti di vista, per vivere in maniera diversa uno dei momenti più belli della nostra città. Per chi vuole saperne di più, avere l'opportunità di conoscere meglio il lavoro degli artisti italiani invitati, oppure porre domande, potrà connettersi al sito o inviare una mail a casdea65@libero.it nel quale il critico d’arte Antonio Castellana risponderà a tutti i vostri quesiti.
CRISTINA CRESTANI
L’artista presenta una serie di dipinti ad olio dove la persistenza di un apparente mondo di solidità temporale sembra scontrarsi con l’incertezza di mondi terreni apparentemente lontani denotando una sinfonia di presenze che simboleggiano il genere umano che molto spesso tenta di scoprire i suoi lati nascosti e di innalzarsi, attraverso l’ estasi verso nuove forme di sinergia con gli altri.
Crestani, artista versatile e poliedrica, escogita una pittura dove l’essenziale mira alla nostra natura intrinseca e ad un metro compositivo che punta l’obiettivo sull’elevazione filosofica come ideale a cui protendere. In questo contesto la sua arte diventa un coinvolgimento totale in cui inoltrarsi, una sistemazione ideale in cui ritrovarsi, dove la visione arriva, si perde, si smaterializza dissolvendosi e ridisegnando una realtà in continuo divenire.
Così nella idealizzazione complessiva dell’opera va in scena una musicalità di personaggi enigmatici, misteriosi, sospesi a volte sul supporto che manifestano un modello da imitare e raggiungere in un emisfero dove la comunicabilità con la realtà da luogo ad un mondo di certezze che non avranno mai fine.
Crestani esprime con questa ricercatezza, l’anima e la sacralità del mondo creativo, l’unica espressione che può avvicinare l’uomo a Dio. L’artista si è mantenuta coerente con una ricerca pittorica personalissima proponendo un figurativo rappresentativo di tipo esistenziale, tra i concetti immaginari di forma e spazio. Le sue ultime opere infatti rivestono oggi strumenti di osservazione e di interpretazione del mondo e delle sue trasformazioni attraverso ambientazioni fantastiche e surreali. Il carattere oggettuale delle suoi quadri comunica la sua poetica personale volta alle sue sensazioni alle sue impressioni di carattere estetico ed emotivo che esse suscitano in noi. Proprio per questo evoca in noi quel sentimento di trasformazione che ci porta sempre più ad immaginare mondi fantastici ed immaginari dove è possibile trovare quella tranquillità d’animo e quella serenità interiore a cui ogni uomo aspira da sempre.